Lo Speco di San Francesco

3 settembre 2014
Lo Speco di San Francesco

Consigliamo vivamente soggiornando a Torre Palombara di dedicare una visita allo Speco di San Francesco, per rivivere il misticismo e l’amore per la natura di questo grande Santo.

Lo Speco Francescano si trova in splendida posizione a pochi chilometri da Narni e da Torre Palombara ed è uno dei santuari francescani più autentici, non solo perché fu fondato da San Francesco nel 1213 mentre compiva il suo giro apostolico nella bassa Umbria, ma perché in esso si sente tutto ciò che forma la caratteristica dello spirito del santo di Assisi: misticismo, poesia, amore, pace.

Una piccola cappella e un antro e forse una capanna erano il rifugio dove passare la notte. San Francesco si fermò e vi lasciò un gruppo di discepoli.

Un eremo immerso nella natura

Lo Speco é immerso nel verde, in posizione dominante. Il piccolo chiostro risale al ’400, quando San Bernardino da Siena fece costruire il dormitorio. Nel chiostro si può ammirare la cappella di San Silvestro. La chiesa del convento è della fine del 1500, molto semplice, conserva nella cappella una bellissima croce a intarsio di madreperla e un calice del ’400 originale per materiale con cui è fatto. Salendo dalla chiesa si arriva alla cella di San Francesco dove è custodito il “letto”: quattro legni sconnessi.

Nel bosco del convento si trova una grande fenditura nella roccia. E’ lo Speco, luogo preferito da San Francesco per ritirarsi in preghiera e fronte si trova un grande castagno. Narra la tradizione, che il Santo, prima di lasciare lo Speco, levò le braccia in segno di saluto, cantando le bellezze della natura e lodando Dio, piantò in terra il suo bastone , che divenne albero vigoroso e che, dopo tanti secoli, ancora sembra voler ricordare il canto, la poesia e la preghiera del santo.

 

 

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