La Scarzuola

15 luglio 2014
Scarzuola

Se cercate un luogo veramente singolare, questo è la Scarzuola.

Situato a pochi chilometri dalla splendida cittadina di Città della Pieve, il luogo prende il nome dalla “scarsa”, un particolare tipo di paglia intrecciata del quale si narra fosse fatto il giaciglio di San Francesco, quando nel suo peregrinare per l’Umbria si ritirò in questo sito.

Alla morte del santo fu edificato un convento appartenente all’ordine dei frati suoi seguaci. Il convento restaurato e riarredato, contiene arredi secenteschi e affreschi trecenteschi di notevole importanza storica, mentre all’interno del cortile d’accesso sono ancora visibili 14 tavole plastiche in terracotta raffiguranti la via Crucis.

Nel secolo scorso l’architetto Tommaso Buzzi acquistò il convento ormai fatiscente e vi costruì una costruzione surreale, una sua città ideale, tracciando un percorso simbolico neo-illuminista basato su conoscenze esoteriche e sue intuizioni. Questa particolare struttura è divisa in sette scene teatrali, metafore della vita e dell’anima.

La stessa visita alla Scarzuola è stata concepita come una sorta di percorso interiore.

Alla morte dell’architetto, suo nipote Marco Solari terminò i lavori seguendo fedelmente i disegni lasciatigli in ereditá.